• Palazzo Manzi, Piazza Paracchini, 6 22014 Dongo (Como)
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BENVENUTI

DA MERCOLEDI 1° LUGLIO apertura tutti i giorni, escluso il lunedì

Ingresso contingentato per evitare assembramenti, percorso direzionato con tempo di permanenza all'interno della struttura museale di massimo 50 minuti.
Possibilità di accedere (prima e dopo la visita del Museo) al book-shop e info-point Imago Dongo & Lago di Como

ORARI DI ACCESSO Ogni 30 Minuti nelle seguenti fasce orarie:
mattino: ore 10.30 / 11.00/ 11.30 / 12.00
pomeriggio: ore 15.00 / 15.30/ 16.00 / 16.30

Per il momento VI CONSIGLIAMO DI PRENOTARE LA VOSTRA VISITA indicando giorno, fascia oraria di arrivo e numero di partecipanti; questa modalità VI GARANTIRA’ LA PRIORITA’ DI ACCESSO , rispetto ai visitatori che si presenteranno direttamente al Museo.

COME PRENOTARE?
SCRIVETECI (per favore non telefonate) entro le ore 15 del giorno precedente la visita.
Mandate un messaggio sulla mail: info@museofineguerradongo.it o su WhatsApp al n. 335.8005692 e noi vi risponderemo nel più breve tempo possibile confermando l'orario a Voi gradito o altre possibilità nel caso fossimo già al completo.

Dongo è il luogo della cattura di Benito Mussolini e dei gerarchi della repubblica Sociale Italiana, che vennero portati nella sede comunale, Palazzo Manzi, per ufficializzare l’arresto. Solo pochi giorni prima, la Sala d’Oro, il salone d’onore di Palazzo Manzi, fu usata come camera ardente dei caduti partigiani.

Il Palazzo fu quindi teatro di memorabili fatti storici e diviene oggi lo scenario ideale per la loro rievocazione museale. Nasce così a Dongo l’innovativo Museo della Fine della Guerra: un viaggio virtuale e interattivo nei meandri di una della pagine più controverse della storia italiana.

Attraverso reperti, documenti e testimonianze, filmati inediti e coinvolgenti ricostruzioni, l’esposizione sollecita il pubblico a diventare protagonista del racconto.

Le moderne tecnologie multimediali catapultano lo spettatore dentro la tragica lotta di italiani contro italiani, che caratterizzò la guerra di Resistenza sul Lago di Como come in tutta Italia. Il visitatore può così rivivere in prima persona la cattura e la fucilazione di Mussolini e dei suoi gerarchi, drammatico epilogo del Ventennio fascista.

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